Tenant Centro Ippico Pegaso Iolo — dentro ci sono scuola, amatori, agonismo e EquiBook. Solo BT ha un'identità: i primi tre non hanno nulla e devono restare identici a oggi. Il marchio del tenant non viene mai sostituito: resta nella shell in alto. Il colore del team è #8c2f22 — mattone scuro, scelto col creator: 95/100 come accento, contrasto pieno col bianco sopra, e l'unica penalità è la vicinanza al rosso di «scaduto».
Un filo di colore sul bordo dell'intestazione + il marchio piccolo in alto a destra. Nessuna area colorata, nessun cambio di sfondo. È il minimo sindacale: si nota di sfuggita, non compete con niente.
Pro: invisibile finché non lo cerchi, zero rischio di conflitto con gli stati (rosso/oro/verde delle scadenze). Contro: forse troppo timido — il filo a sinistra può leggersi come un elemento decorativo qualsiasi.
Il marchio come distintivo agganciato alla foto — cavallo e atleta, stesso punto, stesso gesto. Il colore del team vive solo dentro il distintivo. È la metafora della toppa sulla giacca: chiunque frequenti l'ambiente la legge subito.
Pro: un solo gesto che vale per cavallo e atleta, riconoscibile, e il nome del team compare anche fra i pill (quindi è leggibile, non solo un simbolo). Contro: il distintivo colorato è un altro pallino sulla foto — va verificato che non si confonda col pallino di stato salute.
Una riga dedicata sotto l'intestazione: marchio + nome del team su una tinta tenue. È l'unica che porta un'area colorata. Più esplicita, e ha spazio per dire anche cosa significa l'appartenenza (es. lo sponsor di stagione).
Pro: la più chiara, e l'unica con spazio per lo sponsor di stagione e per la data (l'appartenenza ha un periodo). Contro: è una riga in più in un'intestazione già densa, e su mobile lo spazio verticale sopra la piega è la risorsa più cara.
Tre casi su quattro. In tutte e tre le proposte non resta traccia: nessun buco, nessuno spazio riservato, identico a oggi. È il vincolo che fa da collaudo — se una proposta lascia un vuoto quando il team non c'è, è sbagliata.
Da decidere guardandoli: quale delle tre regge quando il team non è il tuo — cioè quando guardi il cavallo di un'altra compagine. E se il marchio deve comparire anche nelle liste (rosa, lavagna) o solo nelle intestazioni: nelle liste lo stesso segno ripetuto venti volte diventa rumore.